Capita anche a te di soffrire più frequentemente di cistite in inverno?
I motivi possono essere diversi, vediamoli.
1- La cistite da freddo
È credenza comune che prendere un colpo di freddo, soprattutto alla schiena o all’addome, possa scatenare la cistite. Ma non si tratta solo di una credenza: l’ha confermato anche uno studio scientifico in cui a 29 donne con una storia di cistiti ricorrenti sono state raffreddate gambe e piedi immergendoli in acqua fredda per mezz’ora. Sei partecipanti hanno sviluppato sintomi di cistite nei due giorni successivi, e in cinque di queste è stata confermata la presenza di batteri nelle urine.
Ma perché il freddo può scatenare una cistite?
Per rispondere dobbiamo comprendere cosa accade al nostro corpo quando è esposto a basse temperature. Per ridurre la dispersione di calore, i piccoli vasi sanguigni sulla superficie del corpo si riducono di calibro, il che riduce il passaggio di sangue (ecco perché la pelle e le estremità si raffreddano). Se questo accade a livello dell’uretra le difese immunitarie in questa parte del corpo risulteranno indebolite, e per i batteri sarà più facile risalire fino alla vescica. Questo può spiegare perché alcune persone sono maggiormente soggette alla cistite in inverno, quando il clima è rigido, ma anche dopo aver preso un colpo d’aria o dopo una nuotata.
2- Tensioni muscolari
Un’altra conseguenza del clima freddo è che il tono muscolare aumenta, perché in questo modo viene generato più calore (è lo stesso motivo per cui quando abbiamo davvero molto freddo cominciamo a tremare). Ma per la nostra vescica questo non è un bene: una maggior tensione muscolare a livello del pavimento pelvico, infatti, ostacola lo svuotamento della vescica. E un ristagno di urina, anche piccolo, aumenta enormemente il rischio di cistite, perché nell’urina residua i batteri hanno maggiori possibilità di moltiplicarsi.
3- Disidratazione
Siamo abituati a pensare che ci si disidrati più facilmente quando c’è caldo e si suda molto, e questo può essere vero. Alcune persone però in inverno bevono pochissimo. Quando questo succede si hanno due conseguenze: in primo luogo le urine risultano maggiormente concentrate, il che potrebbe irritare la mucosa della vescica; e poi, soprattutto, si urina poco di frequente, e questo permette a eventuali batteri presenti di avere più tempo per moltiplicarsi. Ricordati che bere molto e non aspettare troppo tempo prima di urinare è di grande aiuto per mantenere pulita la vescica e prevenire la cistite, anche in inverno!
4- Carenza di vitamina D
Durante l’inverno si ha una fisiologica diminuzione della vitamina D, poiché ci esponiamo molto meno al sole e il sole stesso è meno potente. Se i livelli di partenza non erano abbastanza alti, durante l’inverno o a inizio primavera potremmo incorrere in una vera e propria carenza di questa vitamina. Che, come abbiamo visto in questo articolo, ci dà una mano anche a proteggerci dalla cistite.
Come prevenire la cistite in inverno?
Da quanto abbiamo detto risulta chiaro che per proteggersi dalla cistite in inverno è importante:
- Non prendere freddo.
Coprirsi bene quando si esce, naturalmente, è la prima regola. Inoltre, soprattutto se già hai un ipertono del pavimento pelvico, quando sei in casa può aiutarti stare seduta su una borsa dell’acqua calda. - Bere in abbondanza e svuotare regolarmente la vescica.
In inverno spesso si ha meno sete e molte persone faticano molto a bere: in questo caso, invece di semplice acqua, può essere utile bere tisane calde. - Controllare la vitamina D.
Se i livelli non sono ottimali è bene integrarla.
Ma se soffri di cistiti ricorrenti, forse questi accorgimenti non basteranno per prevenire nuove recidive. Sapevi che i giusti rimedi naturali possono realmente fare la differenza?





