INFIAMMAZIONE DELLA VESCICA: PERCHÉ LA VESCICA SI INFIAMMA?

Il termine cistite significa propriamente “infiammazione della vescica”. Ma cos’è un’infiammazione? E perché la vescica si infiamma? Ne parliamo in questo articolo.

Infiammazione: un’arma a doppio taglio

Come ci informa l’Istituto Superiore di Sanità, l’infiammazione è un meccanismo di difesa che l’organismo attiva in presenza di minacce di varia natura: quando viene attaccato da microrganismi patogeni come batteri o virus, quando entra in contatto con sostanze tossiche o radiazioni, quando si verificano traumi o lesioni.

L’infiammazione è un processo complesso il cui obiettivo (che però non sempre viene raggiunto) è neutralizzare la minaccia, riparare i danni ai tessuti e ripristinare le normali funzioni dell’organismo. A questo scopo intervengono le cellule del sistema immunitario—i globuli bianchi—che dal sangue si spostano verso la zona del corpo colpita e qui esercitano tutte le loro attività.

Nonostante sia una risposta volta a proteggere l’organismo, l’infiammazione crea una serie di sintomi spiacevoli come dolore, bruciore, gonfiore, febbre. Inoltre, se non è regolata alla perfezione, può causare danni ai tessuti anche peggiori dell’agente che l’ha scatenata. Infine esistono casi in cui l’infiammazione è del tutto ingiustificata, dovuta a comportamenti difettosi del sistema immunitario: è il caso delle allergie e delle malattie autoimmuni. Ecco perché a volte è necessario (e altre volte semplicemente comodo) “spegnere” l’infiammazione con l’aiuto di farmaci: gli antinfiammatori, appunto.

In altri casi, al contrario, la risposta infiammatoria è legittima, ma non è sufficiente per eliminare il pericolo che l’ha scatenata; e allora dobbiamo venire in aiuto dell’organismo con altri farmaci, come gli antibiotici in caso di infezioni batteriche.

infiammazione della vescica

Infiammazione della vescica: i diversi tipi di cistite

La vescica può infiammarsi per diversi motivi, e di conseguenza avremo diversi tipi di cistite.

Di gran lunga il più comune è la CISTITE BATTERICA, in cui la causa dell’infiammazione della vescica è appunto un’infezione batterica. In questo caso l’organismo scatena l’infiammazione—con tutta la sua fastidiosa sintomatologia—nel tentativo di uccidere i batteri. Raramente l’infezione è causata non da batteri bensì da virus o funghi; in questo caso l’urinocoltura risulterà negativa, perché non è in grado di rilevare questi microrganismi.

Ci sono anche, molto più rari, casi in cui è presente infiammazione senza che ci sia un’infezione:

  • CISTITE ATTINICA
    Questa forma di cistite è causata dalla radioterapia per la cura di tumori dell’area pelvica: prostata, cervice uterina, colon-retto o la stessa vescica. La radioterapia purtroppo non colpisce solo le cellule tumorali ma anche i tessuti adiacenti, provocando infiammazione e ulcerazioni. In caso di cistite attinica è frequente la presenza di sangue nelle urine.
  • CISTITE DA CHEMIOTERAPIA
    Anche alcuni farmaci chemioterapici possono danneggiare e infiammare la vescica.
  • CISTITE INTERSTIZIALE
    È una patologia caratterizzata da un’infiammazione cronica della vescica, con continui sintomi di dolore, bruciore e urgenza minzionale, in assenza di infezioni o di altre possibili cause di infiammazione. I processi che stanno alla base della cistite interstiziale non sono del tutto chiari. C’è chi ipotizza che si tratti di una malattia autoimmune, chi di un’infiammazione neurogena, chi di un difetto dell’epitelio che riveste la vescica.

Viceversa, è anche possibile che ci sia presenza di batteri in vescica ma senza infiammazione. È la cosiddetta “batteriuria asintomatica”, una situazione in cui i batteri non creano alcun danno e il sistema immunitario non li attacca, così che non avremo né infiammazione né sintomi. La batteriuria asintomatica spesso si scopre per caso, facendo un’analisi delle urine per altri motivi, e secondo le linee guida mediche è consigliabile non trattarla.